Intervista

 

Intervista a
Rossella Schianchi – Percorsi di Consapevolezza
in occasione del Festival Byt

Conferenza
Oltre l’apparenza
Vedere se stessi in quello che accade
Sabato 24 Giugno 2017
Ore 16.30

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Qual è il tuo segreto?

Tutti nascondiamo qualcosa di noi stessi. Da piccole bugie a scheletri nell’armadio, chi non ha mai celato una parte di sé? Chi non ha mai fatto finta di non vedere? E tu, cosa stai nascondendo ora? Qual è la parte di te che non esponi, che tieni nel cassetto, che vivi solo nel mondo intimo della tua immaginazione?

Quello che stai nascondendo resta nell’ombra.

Ecco come si formano i tuoi malesseri, quelli che chiami disagi, malanni, problemi, sintomi, grattacapi. Nascono tutti da lì: dalla parte di te che tieni nascosta. Quello che si muove alla luce del sole è libero, rimane fluido e in totale apertura verso quello che c’è. Ma l’ombra… la parte nascosta… quella trattenuta, velata, talmente protetta da non poter quasi respirare… quella parte… come sta quella parte?

Come sta quella tua verità che hai paura di mostrare?

Quella parte vive in conflitto, sta male, si oppone, scalpita, si manifesta con i pesi, i disagi, i sintomi, le malattie, i problemi. Diventa un mostro perché non vede mai la luce, non riceve amore, è privata delle cure, non si sente dire complimenti e non è spronata a crescere. Chiunque diventerebbe un mostro sofferente in queste condizioni.

Così, qual è la parte di te che nascondi?

Di cosa stai privando il mondo?

Quella tua parte è una benedizione, una meraviglia, un fiore che desidera sbocciare… perché non permetti al mondo di vederlo, di ammirarlo, di ripagarlo, di nutrirsi della sua bellezza?

Può darsi che tu sia stata ferita. Può darsi che tu abbia già provato a mostrare quella parte nel tuo modo unico e speciale. Può darsi che la persona a cui l’hai mostrata non sia stata in grado di apprezzarla. E così non l’hai fatto più. L’hai nascosta e rinchiusa nel posto più oscuro di te.

Ma sai… ci sono tante persone nel mondo… non tutte vedono le cose allo stesso modo, non tutte apprezzano le stesse cose, non tutte possono accogliere con gioia quello che tu offri loro. Ci sono tante persone nel mondo. Tante persone che attendono il tuo dono e che ne hanno bisogno.

La prima di queste persone sei tu.

Puoi iniziare a vedere quella tua parte. Inizia a riconoscerla, ad apprezzarla tu stessa. Inizia a goderne nel tuo intimo. Inizia ad immaginare di poter vivere quella parte in totale libertà. Inizia a sentire che quella parte è bella nel suo essere vera, così com’è. Immagina che ci siano persone che sanno apprezzarla in modo puro. Vedi te stessa mentre lasci fiorire quella parte e sei presente a te stessa, nel pieno delle tue forze e della tua consapevolezza.

Sentiti grande, adulta, tranquilla, solida. Senti che sei presente a te stessa, che la tua parte fluisce con spontaneità, che è un’onda che in modo naturale nasce da te e si diffonde nel mondo. Il mondo è felice e ne è nutrito.

Tutti abbiamo delle parti nascoste, che compongono la nostra ombra. Tutti abbiamo bisogno di vedere persone coraggiose e amorevoli che mostrano se stesse in tranquillità, in fiducia. Tutti abbiamo dei segreti che vorremmo condividere…

 

E tu… qual è il tuo segreto?

 

Sinistra

La Vita allo Specchio

La vita mostra la verità dell’essere.
Le parti che vengono nascoste dalla persona,
sono dalla vita esaltate,
affinché possano essere riconosciute e così integrate
nella completezza di un individuo che ha in sé il tutto.

luceombra

 

LA VITA ALLO SPECCHIO

Ciò che ci succede è il riflesso di ciò che abbiamo dentro.

L’inconscio crea ed attrae le situazioni che lo riflettono,
in modo che possiamo vederlo e liberare i suoi contenuti, portando alla luce l’ombra, ovvero le nostre doti nascoste.

Seminario Esperienziale

La prima parte è dedicata all’interpretazione della realtà come riflesso dell’io.
Il finale di rilassamento accompagna all’ascolto di
parole delle energie sottili, guide nell’esperienza di se stessi nella vita.

Domenica 2 Aprile 2017

dalle 15.30 alle 18.30

Rossella Schianchi
Medium, Simbologa.
Interpreta i messaggi dell’inconscio attraverso Tarocchi, sogni, eventi, per scoprire cosa sta comunicando l’io profondo e liberarne l’essenza.


Info e prenotazioni:
Rossella
info.percorsidiconsapevolezza@gmail.com


Jungle House
Via Imbriani, 55
Milano
junglehousebovisa@gmail.com

 

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Donna bambina

Donna, vuoi che il tuo uomo cambi.

Dici che se lui cambiasse, voi sareste più felici.

Tu, saresti più felice.

Forse, non hai considerato che lui ha scelto te partendo da quello che lui è adesso.

Lui ha scelto te per quelle che sono le sue esigenze e le sue caratteristiche ora.

Sei certa che, se lui cambiasse, se fosse diverso, ti sceglierebbe ancora?

E tu, se lui fosse diverso, lo vorresti ancora?

 

Il cambiamento avviene secondo le leggi della natura, della vita, dell’anima.

Il cambiamento non avviene secondo le leggi delle aspettative personali.

 

Questo tu lo sai nel tuo profondo ed è il motivo per cui il cambiamento non avviene.

Perché, se desideri tanto il cambiamento, questo non avviene?

 

Perché hai paura dell’ignoto.

In fondo, lo sai che il cambiamento non è nelle tue mani, sai che è autonomo.

Sai che potrebbe generare situazioni diverse da quelle che ti aspetti.

Diverse da quelle che la tua bambina esige.

Diverse da quelle che la tua bambina chiede per sentirsi al sicuro.

 

donna-bambina

 

Il cambiamento è naturale e l’individuo adulto lo vive con tranquillità.

L’adulto sa che la natura evolve, che l’anima evolve, ed egli segue questo flusso.

L’adulto è consapevole di se stesso e della necessità di cambiare.

 

Il cambiamento è spaventoso per i bambini, che hanno bisogno di certezze.

E quando la bambina prende il sopravvento, fa di tutto perché le cose non cambino.

Perché, buono o cattivo che sia, il genitore è pur sempre il genitore.

E le sicurezze sono pur sempre le sicurezze.

 

Il bambino ha paura dell’ignoto.

L’individuo adulto danza nel cambiamento, nella vita, nel continuo mutare.

E si apre al non sapere.

 

L’individuo adulto è il cambiamento stesso che si mette all’opera.

 

12.10.2016

 

Rossella Schianchi

Rossella Schianchi – Percorsi di Consapevolezza

info.percorsidiconsapevolezza@gmail.com

 

°

Determinazione

La domanda di Ramsis:
“Come mantenere la determinazione anche nei momenti più difficili?”
Il tuo io sa qual è la direzione e quando ti ferma, quando ti fa venire lo sconforto, ti sta portando in un punto profondo di te, in cui vivono paure e limiti. In quel momento, il tuo io ti sta accompagnando a vedere che cosa di te non hai considerato, cosa di te lavora contro per paura. Quando sei nello sconforto, fai in modo che ti parli, che questo stato d’animo possa darti utili indicazioni. Lascia che sia una guida.
Viviamo in una società attiva, arrivista e competitiva. Mantenere l’obiettivo ed essere sempre prestanti è il requisito fondamentale per essere nel ritmo, per vincere, per restare al passo. Eppure non sempre è possibile. Ci sono i momenti di sconforto, c’è il bisogno di riposare, c’è anche la necessità di fare un giro nelle nostre parti oscure e prenderci una pausa da tutto il fare quotidiano.
È stato deciso che si lavora almeno otto ore al giorno e se fai di meno c’è qualcosa che non va. Chi svolge un’attività autonoma è generalmente ancora più costretto in questo ideale e tiene sempre la testa impegnata nel lavoro, per una sorta di dovere ad essere sempre al servizio della professione.
Quando perdiamo di vista l’obiettivo, quando ci sentiamo stanchi, quando pensiamo di non potercela fare, possiamo di certo forzarci a rimettere l’attenzione sulla meta, ma è davvero il meglio che possiamo fare? È proprio quello che il nostro io profondo ci sta chiedendo? Oppure ci vuole un momento di ritiro, un ascolto di quello che non ci piace, un affondo completo nel pozzo per grattarne il fondo e poi tornare su? Alle volte serve questo.
Alle volte è utile andare a vedere le parti oscure, il disagio e la parte che rema controcorrente, per comprendere quali sono i nodi che ci portiamo appresso e poterli sciogliere.
Quando c’è sconforto, ci si può fermare, senza prendere decisioni drastiche, ed osservare. Quelle che sono le tue mete, quelle che fanno bene al cuore, quelle che permettono di realizzare i tuoi talenti più veri, queste continuano a vibrare e restano in attesa, non esiste spreco di tempo. Esse possono attendere che tu osservi le parti oscure di te per rimetterti in viaggio più luminoso di prima.
Grazie,
Rossella
26.2.16