Rossella e la Visione Simbolica

CHI SONO

Rossella Schianchi

Simbologa, Tarologa, Medium, accompagnatrice nel percorso di ricerca del sé

Nata a Milano, ho viaggiato in Italia ed Europa, approdando nella quieta ed artistica Faenza. Continuo a viaggiare per piacere e per lavoro, mentre i simboli e la vita in quanto rappresentazione dell’io mi accompagnano nella scoperta di ciò sentiamo nel profondo. Il mio intento è liberare l’essere in una fluida espressione di ciò che è vero ed essenziale.

COSA POSSO FARE PER TE

Quello che posso fare per te è interpretare la tua realtà in modo da scoprire le origini delle situazioni che vivi, i motivi che ti hanno spinto a creare la tua vita così com’è ora e così sciogliere i nodi che impediscono il libero fluire della tua naturale essenza.

Quando comprendi quali sono le convinzioni che ti hanno portato a costruire una vita difficile, che ti stanca e ti svuota, puoi fare spazio alle cose in cui credi e realizzare a pieno il tuo vero essere.

QUAL È IL METODO

Il metodo è caratterizzato dalla Visione Simbolica e si basa sul presupposto secondo cui quello che la persona vive è una proiezione di quello che essa ha dentro di sé. Questa proiezione accade per permettere alla persona di riconoscere se stessa, come in uno specchio.

La persona è creatrice della propria realtà e questa presa di coscienza le permette di osservarsi e risvegliarsi dagli automatismi che la portano a ripetere situazioni distruttive, in modo da utilizzare la sua energia per creare la vita che sente nel profondo.

QUALI STRUMENTI UTILIZZO

L’ascolto è la base del mio approccio. Le parole che usi, gli atteggiamenti, il modo in cui parli e ti muovi, sono tutti simboli che mi raccontano di te. Io sono un canale, perciò ascoltare il tuo essere in tutte le sue manifestazioni è essenziale per comprendere il meccanismo che si muove in te.

Utilizzo la mia sensibilità e le mie conoscenze per accompagnarti nel tuo percorso di evoluzione. In questa ricerca, possono essermi di aiuto anche Tarocchi, Numerologia e Cabala. Sono medium, perciò posso canalizzare per te le entità di supporto al tuo percorso di crescita interiore.

DOVE MI PUOI TROVARE

Ricevo a Faenza e in altre città quando vengono organizzati degli incontri. Perciò puoi organizzare un incontro nella tua città, se hai piacere, oppure venire a trovarmi, frequentare uno dei miei corsi o seminari, oppure consultarmi via internet.

COME CONTATTARMI

Puoi scrivermi a info.percorsidiconsapevolezza@gmail.com, su Skype al nome Rossella Schianchi Percorsi di Consapevolezza, oppure sulla Pagina Facebook Rossella Schianchi – Percorsi di Consapevolezza. Da lì decideremo come e quando sentirci per una eventuale consulenza o altro.

Puoi nel frattempo consultare il blog percorsidiconsapevolezza.wordpress.com, il canale YouTube Percorsi di Consapevolezza e ascoltare le trasmissioni radiofoniche che conduco su Radio Web Sonora: Percorsi di Consapevolezza e Dialoghi con l’Essenza, contatti medianici per la ricerca interiore.

Grazie e buona vita.

Rossella

LOGO

Essere nella Materia

Togli il bisogno di avere un fine e goditi quella che sei.

*La materia mi dà preoccupazioni. Forse solo adesso mi concedo di ammetterlo.

Riconoscere è il primo passo per lasciar andare. Riconosci di avere delle preoccupazioni, osservale, dai loro spazio così da poterle vedere. E poi… ridi! Ridi di esse, amale, sorridi e poi lasciale andare. Solo dopo. Ignorarle non è la via per superarle. Chiameranno a voce ancora più alta.

*Grazie. Ma mi sembra ancora poco… Qual è la via per far pace con la materia, per integrarla, per essere IN essa? A quel punto credo che l’espressione armoniosa sia spontanea.

Come prima cosa, togli ogni idea di perfezione. Elimina dalla tua mente ogni immagine, ogni presupposto di perfezione dell’essere illuminato. L’essere illuminato non è perfetto. L’essere illuminato è.

Con l’abitudine ad usare la ragione per i vostri affari, avete incluso la spiritualità in questo modo di interpretare la realtà. Niente di sbagliato, solo non è il modo che vi porta a conoscere voi stessi. La ragione è calcolo, precisione. La natura è saggia spontaneità. Così, amati – questo messaggio è per tutti – togliete prima di tutto ogni idea di perfezione dal vostro desiderio di essere realizzati.

I miti, le leggende… sono costruzioni, sono simboli, le figure che idolatrate sono immagini rappresentative. Non prendetele come VERE, sono simboliche. I vostri miti, le vostre mete, sono immagini, e creano molta illusione.

Così, prima di tutto, togliete l’idea di perfezione. La natura non è perfetta. La natura è profonda, e da quel profondo, si muove. La natura è espressione, è verità allo stato manifesto, spontaneo.

Cercate la perfezione per corrispondere a dei modelli, se non sbagliate non sarete puniti, derisi, abbandonati… se fate tutto giusto – secondo i canoni che avete appreso – vi sarà garantito un posto di rilievo nel mondo, un posto in famiglia.

Quando evitate di dare seguito a necessità di perfezione, ecco che il vostro io è libero, non ci sono vincoli, esso può esprimersi. Non avete più bisogno di corrispondere e potete cominciare ad ESSERE.

Amati, in questo modo, lo spirito si allinea con la materia. In questo modo accade che è la vostra luce a manifestarsi e non più le vostre ombre.

 

narta-danza-lungo-viso

 

Non c’è una materia GIUSTA per tutti. Ognuno ha le proprie esigenze. Quando queste esigenze non vengono soddisfatte, quando sentite che vi manca qualcosa, significa che viene impedito all’essere di esprimersi. Perché, amate e amati, quello che voi siete, voi create. Quello che avete intorno è la manifestazione di VOI. Non solo del vostro io profondo, ma dell’intero voi stessi, con le paure, i freni, le convinzioni e tutto ciò che vi compone. La realtà visibile vi aiuta a comprendere cosa c’è dentro di voi.

Vi ostinate a chiedere cosa fare nel pratico e vi dimenticate dell’interiore. Come pago questo debito? Dova la cerco la casa nuova? Come è fatto l’uomo giusto per me? Qual è il posto migliore in cui cercare lavoro? Amate e amati, tutte queste cose sono riflessi di voi stessi. Nulla potete trovare fuori che non abbiate trovato dentro.

Volete i numeri vincenti della lotteria, volete sapere dove e come trovare lavoro, chiedete se arriverà l’amore… anime meravigliose che siete, riconoscete di essere i creatori della vostra realtà e muovetevi per liberarvi da tutto quello che ostacola la libera manifestazione di voi stessi.

Siete scontenti? Vi manca qualcosa? Non è il mondo ad essere duro, crudele, spietato, costoso… siete voi che non vi permettete di ESSERE e continuate a corrispondere ad un ideale che credete essere il MODO GIUSTO di comportarsi. Se vivete nella ristrettezza e nella finzione, otterrete ristrettezza e finzione.

Tutto parte da voi.

Amate e amati, non siamo qui per darvi altre regole e dogmi, non siamo qui per dirvi come diventare santi o degni agli occhi del signore, di vostro padre, dei vostri amici, delle persone che avete intorno.

Siamo qui per dirvi come potete ESSERE e nell’essere è incluso il fare, il dormire, il mangiare, il guadagnare, il fare l’amore… l’essere non è statico. L’essere è TUTTO.

Così, amate e amati, sappiamo che ci sono paure, sappiamo che ci sono indecisioni, sappiamo che ci sono dubbi… e voi, anime belle, lo sapete?

Tu, creatura meravigliosa, lo sai di non essere perfetta? Lo sai di avere delle paure?

Lo sai di avere dei dubbi?

E se lo sai, ti CONCEDI di averli? Oppure sei in lotta con essi? Ti arrendi al dubbio, oppure lo combatti? Cerchi di liberarti dal dubbio, dalle paure e dalle insicurezze? Oppure le accogli come parti di te aprendoti ai doni e agli insegnamenti che possono portarti?

Amata, e amato, ti concedi di ESSERE?

J

25.02.2017

Rossella

 

 

*   *   *

 

Dopo aver pubblicato questo articolo, mi sono accorta che ce n’è un altro che porta lo stesso titolo… risale ad un anno fa. L’articolo qui sopra, firmato J, è un Dialogo con l’Essenza, tramite la scrittura automatica. Quello di seguito, che risale a circa un anno fa, è una mia riflessione. Abbiamo bisogno di sentirci ripetere spesso gli stessi concetti…

Ecco l’articolo

https://percorsidiconsapevolezza.wordpress.com/2016/03/29/essere-nella-materia/

 

Buona esplorazione.

Rossella

 

*   *   *

 

Dialoghi con l’Essenza on line!!

E ci siamo!!!

DIALOGHI CON L’ESSENZA è in onda su Radio Web Sonora!

Dialoghi con l’Essenza è la trasmissione in cui puoi ascoltare brevi letture da contatti medianici, messaggi per la crescita interiore e spunti verso nuove visioni.

Ascoltala in rilassamento, chiudi gli occhi e lasciati portare…

Se vuoi, puoi scrivere a

info.percorsidiconsapevolezza@gmail.com

porre le tue domande, proporre argomenti, interagire con la trasmissione…

 

Ascolta anche la trasmissione

Percorsi di Consapevolezza

e fammi sapere cosa ne pensi! Puoi anche partecipare alla trasmissione, come hanno già fatto altri, e conversare insieme a me sui temi che ti stanno più a cuore.

 

BUON ASCOLTO!!

Rossella

 

foto1606

 

Puoi accedere alle trasmissioni cliccando sui loro nomi.

Se non dovesse aprirsi la finestra, clicca sui link qui sotto.

 

Dialoghi con l’Essenza

http://www.radiosonora.it/it/programmi/454-dialoghi-con-lessenza#.WKwEetThBix

 

Percorsi di Consapevolezza

http://www.radiosonora.it/it/programmi/415-percorsi-di-consapevolezza-#.WKwCp9ThBix

 

BUON ASCOLTO!!

Trasmissione Radiofonica!

Dialoghi con l’Essenza diventa una trasmissione radiofonica!

 

Sono molto felice di presentarvi questa nuova avventura… Radio Web Sonora, che da anni supporta il mio lavoro di ricerca, apre insieme a me le porte alla divulgazione dei messaggi che finora sono stati trasmessi attraverso di me, come medium, alle persone che lo chiedevano.

 

Nella trasmissione verranno proposti brevi estratti, da ascoltare in rilassamento, e sarò felice di ricevere le vostre opinioni, richieste e condivisioni… tramite mail info.percorsidiconsapevolezza@gmail.com o sul sito di Radio Web Sonora.

 

Radio Web Sonora è una radio diffusa su internet, perciò potete ascoltarla in qualunque momento e in qualunque luogo. Potete scaricare le trasmissioni e tenerle nel vostro dispositivo, per ascoltarle ancora e ancora…

 

La prima puntata andrà in onda questa settimana, sarete presto aggiornati su tutto. Vi mando intanto un saluto felice e vi auguro una bella giornata!!

 

Nell’attesa… ecco di seguito un estratto dai Dialoghi… solo per voi.

 

Amati, per noi la gioia è immensa quando ci poniamo in interazione con voi. Per noi, essere con voi è il senso dell’unione, del tutto è uno, dell’insieme che crea se stesso a beneficio del tutto.

Il tutto è uno, già è conosciuta questa verità, eppure ancora esiste la divisione, il senso del separato, la distruzione di ciò che è bene. Amati, non abbiate timore, tutto è disponibile affinché possiate comprendere.

Noi siamo voi, siamo la vostra Essenza, siamo ciò che già sapete e che nel profondo desiderate ricordare, siamo il succo del vostro essere. Noi siamo voi. Quando ci ascoltate, ascoltate la vostra voce profonda. Non prendeteci come dei, come superiori, non inchinatevi a noi, non pregateci, non guardateci dal basso, sentendovi ancora inferiori e arretrati. Amati, noi siamo qui e voi siete qui. Noi siamo voi, siamo dentro di voi, siamo la vostra voce.

Ascoltateci, per ascoltare voi stessi.

 

Con Amore.

J

20.02.2017

ore 10.00

 

:::

 

Grazie!!

A presto,

Rossella

 

Acquamarina

La tua Radice

non ti serve una identificazione,
perché hai la tua radice
e quella è la tua stabilità,
lì sei tu.
quella è la tua fonte,
la tua anima rigenerante.
quella è la tua base.

quello che accade dopo è l’espressione
e può andare in molte direzioni.

J
12.7.16
Rossella

 

Radici Donna

La Paura

– come produrre? come aprirmi? come essere regina?

qui ed ora. solo qui ed ora. qui. in quello che senti. qui.

– l’essenza.

tu. non essere altro che te. non forzarti a guadagnare quello che non sei. godi del momento. amalo. ama il momento. sentilo. non sei altrove che qui. qui è il tuo grande immenso potere, qui. ora. ora. questo. il resto sono le aspettative e le proiezioni. qui. ora. qui. ora. il momento. è tutto. tutto è nel momento. nell’istante. qui. questo è il tuo potere. non aspettarti nulla, non forzare nulla, non essere diversa. sei tu. questo è il fondamento.

– “la paura non sei tu” dice un’amica.

dice la verità in parte. tu sei tutto, sei anche la paura. la paura frena il tuo processo creativo perché ti porta nell’allarme. ascoltala, perché ti sta difendendo. poi scegli se ciò da cui ti sta difendendo è davvero pericoloso per te. senti e scegli. hai paura di non arrivare a pagare. da che cosa ti sta difendendo la paura?

– mi sta difendendo da problemi che potrei avere, da brutte figure ed invettive. mi sta difendendo dalla morte. da cattiverie nei miei confronti direi. dall’essere poverella. c’è anche altro che non afferro.

puoi asserire di essere realmente in pericolo fintanto che non ti sei presa un impegno e quando non lo mantieni c’è qualcuno che minaccia la tua sopravvivenza? fintanto che questo non succede, non c’è nulla da cui difenderti, il pericolo non esiste. è solo una tua proiezione. stai nell’ascolto e ogni tuo passo sarà volto verso la creazione di te. nessun pericolo.

– grazie. questa è una bella descrizione della paura.

quando c’è un reale pericolo, come un’auto che sta per venirti addosso, allora non hai dubbi: ti scansi. ecco che la paura agisce per salvarti. la paura esiste come sistema di difesa, usala e onorala. quando si attiva per difenderti da un pericolo che è nella tua mente, allora osserva quel pericolo che è stato generato da altre esperienze in cui NON ERI consapevole. perciò hai creato un pericolo.

SII CONSAPEVOLE

e nessun pericolo porterà la paura ad opprimerti, ma solo a difenderti.

– GRAZIE. grazie con immenso amore.

grazie a te per il tuo tramite. sii.

J
15.6.16
Rossella

 

Paura

Dinamiche sul lavoro

– Domanda sulle dinamiche al lavoro. Perché con i capi uomini c’è una sudditanza come fosse il padre? E con le donne capo cosa cambia? Grazie! R.

la ragione per cui esistono tali dinamiche è presto svelata nel riconoscere come ci si approccia al lavoro senza aver avuto una maturazione in quanto adulti ed autonomi a livello profondo.

la crescita del corpo è isolata da quella del carattere e ancora l’anima è un aspetto a sé.

perciò amati vi trovate ad affrontare il lavoro e le persone nel mondo senza aver ancora affrontato i vostri genitori e le vicende che avvengono dentro casa. portate con voi le strutture della famiglia di origine nelle relazioni di ogni genere. ricercando ancora e ancora quella condizione, per l’appunto, familiare. è quella che conoscete. quello che conoscete vi permette di essere più comodi e di restare nei ruoli che avete scelto di vestire all’interno della vostra famiglia di origine.

avrete spesso sentito dire che un capo è come il padre. qualcuno che dice: “il mio capo è proprio come mio padre”, usando disprezzo o mostrando insofferenza, fa comprendere lo stato di assoggettamento non tanto al padre, bensì al ruolo che la persona stessa ha scelto di coprire e che ancora porta con sé.

in questo momento storico molti stanno comprendendo la necessità di ascoltare se stessi per realizzare una vita felice. è la naturale conseguenza di un periodo in cui le regole stabilivano comportamenti da adottare ad ogni costo, andando oltre ogni opinione personale.

ora, amati, le cose sono molto diverse. molti individui si stanno svegliando, ed insieme a loro altri ancora.

il padre autoritario della società che sta svanendo lo si può ritrovare nei luoghi di lavoro in cui vige la stessa regola. lo si ritrova nelle vesti del capo. come il capo-famiglia. sempre di capo si tratta, sempre di vertice, di superiorità. ed è calzante il termine che hai usato: sudditanza. perché è ciò che accade. ci sono livelli. qualcuno sta sopra, qualcuno sta sotto.

questo avviene a causa dello stato di dipendenza che viene protratto oltre il termine naturale. la dipendenza è naturale nell’infante, nel cucciolo, il quale – passata la fase dell’introduzione alla vita – viene invitato e spinto dal genitore stesso a diventare adulto e crearsi una propria autonomia. amati, questo avviene in modo naturale in natura, tra gli esseri umani persiste invece un essere dipendenti gli uni dagli altri. questo atteggiamento porta peso e priva della libertà.

quando vi approcciate al mondo esterno al nucleo familiare, lo fate con un atteggiamento infantile. nessuno vi ha educato a diventare adulti, perciò continuate ad essere bambini che dipendono da un genitore. ecco la necessità di trovare qualcuno (nelle relazioni, nel lavoro, nelle amicizie) che ricordi il genitore e che si comporti come tale.

ricordati, amato, che ogni individuo porta la propria storia, perciò le sfumature e le differenze sono infinite.

il bambino che si è occupato dei propri genitori tenderà ad occuparsi degli altri a cui delega il ruolo di genitori.

il bambino che è stato del tutto dipendente da uno o entrambi i genitori tenderà a cercare qualcuno che si occupi di lui.

il bambino che aveva liti continue con il padre tenderà ad avere liti continue con il capo sul lavoro o chi con riveste per lui il ruolo di padre.

perciò le situazioni sono diverse. tu hai notato una relazione padre-figlio come sudditanza. ci possono essere altre qualità. tutte che riportano al ruolo che il bambino ha scelto di rivestire per corrispondere alle richieste dei genitori.

queste dinamiche vengono portate avanti finché l’individuo non si sveglia, si desta da questo automatismo ed inizia ad ascoltarsi profondamente.

a quel punto, il movimento cambia e si direziona verso la naturale espressione delle qualità dell’essere.

puoi notare lo stato di rilassatezza di chi ascolta la propria anima e lo stato di tensione di chi segue regole e ruoli pre imposti. è naturale.

così, amato, segui il tuo sentire più profondo e ama quello che esiste intorno a te, perché ti sta mostrando la via verso la realizzazione.

Grazie.

J

5.7.16

Rossella

 

Meditazione lavoro