Unire, anziché separare

Siamo così abituati a dividere, che anche quando si tratta di spiritualità consideriamo come separate le nostre parti, dimenticando che corpo, mente e anima sono connesse tra loro e si influenzano, aiutandosi reciprocamente nella trasformazione.

Corpo, mente e anima collaborano per la formazione di chi sei.

Un atteggiamento del corpo influenza la mente ed avvia l’anima verso una direzione. Allo stesso modo, un pensiero porta il corpo a muoversi nel modo conseguente e modifica il percorso dell’anima. E un intento dell’anima manda un impulso alla mente che dirige il corpo.

Grazie a questa interazione, possiamo agire in uno qualunque di questi livelli, sapendo che anche gli altri ne verranno influenzati, che la trasformazione sarà globale. Quando cammino guardando per terra, incurvando le spalle e pesando sul mio stesso corpo, la mente sarà indotta a produrre pensieri minori, di svalutazione e fatica, così l’anima prenderà una direzione inerente al mio atteggiamento fisico e mentale, andando verso la sconfitta e la delusione.

In quell’esatto istante, posso cambiare tutto. In un attimo, posso trasformare il corso degli eventi, posso dare una nuova direzione all’anima e alla mia vita. Solo alzando lo sguardo e camminando eretta, inizio a respirare meglio, a sentire il corpo più leggero e permetto alla mente di spaziare in pensieri che la alleggeriscono e divertono. Di conseguenza, l’anima prenderà strade più stimolanti e dirette alla realizzazione di sé.

Si può partire dal corpo, dalla mente o dall’anima. In ogni modo, tutte le parti di noi ne beneficiano.

Quando mi focalizzo su pensieri piacevoli, il corpo è stimolato a prendere una certa posizione, nascono emozioni eccitanti e sento che l’anima va verso la sua direzione preferita. Lo possiamo provare in un attimo, in un istante. Allo stesso modo, quando entriamo in meditazione, quando pratichiamo in favore dell’anima, possiamo notare che anche il corpo e il pensiero si allineano con l’intento dell’anima.

Corpo, mente e anima sono insieme, in un cerchio continuo di trasformazione.

Cerchio Energia Colore

Possiamo agire su qualunque punto di questo cerchio, sapendo che l’energia si muove e porterà la nostra azione in tutti i punti del cerchio. Se ad esempio, sento di voler essere più femminile, di voler dare più spazio alla mia femminilità, posso agire su qualunque punto, posso iniziare da quello che per me è più semplice. Se per me è più semplice usare il pensiero, allora posso immaginare tutto quello che secondo me corrisponde alla femminilità. In quell’esatto istante, il corpo si trasforma, il femminile prende spazio e tutto il cerchio pulsa di quell’intento.

È semplice favorire la trasformazione e realizzazione di noi stessi.

Possiamo iniziare dal punto che preferiamo. Dalla mente, immaginando. Dal corpo, muovendoci. Dall’anima, meditando. Ognuna di queste parti è connessa con le altre e le manda impulsi.

Quando sentiamo che le nostre parti sono unite, sentiamo che siamo uniti con il tutto. Perché nulla è separato ed ogni parte è inserita nel flusso continuo di trasformazione.

Rossella Schianchi

31.5.16

 

Albero BodySoulMind
Il cuore – le radici – danno la direzione all’albero – il corpo – e i suoi rami – la mente – producono i frutti che tornano alla terra, in un cerchio continuo di creazione e trasformazione

 

 

 

 

 

Muoversi verso la realizzazione dei propri desideri

Tutto esiste già nel momento presente. Nello stesso istante eterno, esiste già tutto quello che desideri. Arrivarci non è una questione di tempo, ma di movimento. Muoverti nella direzione di quello che ti serve per realizzare i tuoi desideri.

Come andare in quella direzione?

Seguendo l’anima, ovvero l’intuito e il corpo che sono gli strumenti attraverso cui l’anima comunica il suo suggerimento, la sua volontà, quello che lei desidera sperimentare.

Quando non sai come muoverti, ascolta.

Ascolta il corpo e lasciati guidare.

Lui va nella direzione suggerita dall’anima. Ci sono i “devo” e i “dovrei”, mentre il corpo spinge in un’altra direzione. “Devo portare a termine questo lavoro”, mentre il corpo desidera riposare. I devo e i dovrei sono spinte razionali date da ansie e paure, e dalla ragione che conosce una parte davvero piccola del tutto, mentre il corpo si muove nella direzione che consente all’anima di realizzare i propri desideri, e che profondamente sentiamo essere veri per noi in quel momento.

Il corpo e l’intuizione guidano in direzioni che possono sembrare sbagliate o lontane dallo scopo, perché lo sono a livello logico. “In che modo il riposo mi porterà a terminare quel lavoro? Per terminare il lavoro devo lavorarci, non riposare!”, ecco un ragionamento che segue una logica. Ma l’anima non è logica, è intuitiva ed intelligente. Vede oltre le piccole misure a cui ci riferiamo.

L’anima conosce meglio della ragione le strade che portano alla realizzazione dei propri desideri, perché l’anima è in connessione con il tutto e conosce tutto ciò che esiste. Riposando, potresti avere un’idea geniale per terminare il tuo lavoro, o potresti risvegliarti così riposato da portarlo a termine in un attimo. Le vie sono infinite… e la ragione non le conosce tutte.

Ci sono strumenti disponibili, c’è tutto in questo esatto istante, e quello che serve si presenta nel momento in cui è necessario. Muovendosi ascoltando l’anima, è possibile raggiungerlo. Non serve che tu lo veda, serve che tu sia aperto a riceverlo, e questo è possibile quando segui l’anima.

Perciò, fidati. Fidati del corpo. Ti sta portando nella direzione suggerita dall’anima.

Ascolta il corpo. Vai oltre le abitudini e le convinzioni. Riconosci di non sapere tutto e che l’anima può sorprenderti. Lasciati guidare da lei, dal tuo corpo, dal tuo intuito. In questo modo, arriverai con semplicità verso la realizzazione dei tuoi desideri.

 

Rossella Schianchi

26-27.5.2016

 

Piedi e piume